PERCORSO
Patologie metaboliche e di interesse nutrizionale
Quando c'è una condizione già accertata, l'alimentazione lavora dentro un percorso clinico che resta in mano al tuo medico: non sostituisce la diagnosi né la terapia.
Quello che posso fare io è migliorare i parametri con strategie alimentari documentate, dentro il quadro che il tuo medico ha già definito: non tolgo e non aggiungo niente alla terapia che stai seguendo.

Come si lavora
Alla prima visita guardiamo insieme le analisi, i referti e la terapia che stai seguendo, perché è quello a dire cosa ha senso cambiare e cosa è meglio lasciare dov'è. Da lì costruiamo il piano. Nei controlli rifacciamo il punto sui valori: se si muovono nella direzione giusta lo vediamo, e se non si muovono cambiamo strategia invece di aspettare le analisi dell'anno dopo.
Su cosa intervengo
- Insulino-resistenza e diabete di tipo 2
- Dislipidemie (colesterolo e trigliceridi)
- Ipertensione arteriosa
- Sindrome metabolica e alterazioni della glicemia
- Sindrome del colon irritabile (IBS)
- Sovracrescita batterica del tenue (SIBO)
- Disbiosi intestinale
- Stipsi
Il limite, detto chiaramente
Non faccio diagnosi e non prescrivo farmaci: elaboro piani alimentari in autonomia nelle persone sane e, quando c'è una patologia, in supporto alla diagnosi del medico. Se durante il percorso emerge qualcosa che va approfondito, te lo dico e ti indirizzo.
Domande frequenti
Se hai esami recenti, portali.
Con i valori davanti si capisce prima se posso esserti utile io, se serve prima passare dal tuo medico, o se le due cose vanno insieme. Scrivimi e ne parliamo prima di fissare qualcosa.
DOMANDE UTILI PRIMA DI DECIDERE